Cosa vedere a Viterbo in un giorno, tra scorci, architettura e gastronomia

Pubblicato da Staff il

Cosa vedere a Viterbo in un giorno

Foto di Paolo Monti

I monumenti imperdibili, gli scorci più belli, le prelibatezze da non perdere e le informazioni pratiche: vi raccontiamo cosa visitare in un solo giorno a Viterbo

Avete poco tempo da dedicare alla città dei papi? Non fa nulla, perché visitarla anche solo per un giorno vi farà venir voglia di tornare per scoprire i parchi, il ricco patrimonio archeologico e naturalistico di una città dai mille volti. Cosa vedere a Viterbo in un giorno?

Cominciamo dalle questioni pratiche: il modo più comodo per arrivare a Viterbo è in macchina, quindi vi consigliamo di lasciarla a Valle Faul, dove accento al parcheggio c’è un ascensore disponibile tutti i giorni dalle ore 7,30 all’1 che vi porta direttamente a piazza San Lorenzo, dove c’è uno dei complessi monumentali più importanti.

Piazza San Lorenzo e il Polo monumentale Colle del Duomo

È la piazza più scenografica della città, con il Palazzo dei Papi e il loggiato che si apre su un cielo azzurro e il panorama: un luogo ricco di storia, che custodisce il motivo per cui Viterbo viene definita la città dei papi, qui infatti papa Alessandro IV aveva trasferito la sede del papato nel XIII secolo, dove è nata la parola conclave, dato che qui ha avito luogo il primo e più lungo conclave della storia.

Qui possiamo visitare:

Palazzo dei Papi, con la splendida Loggia dei Papi dalla quale si accede all’Aula del Conclave;

Il Museo Colle del Duomo;

La cattedrale di San Lorenzo, con la preziosa sagrestia, le sue parti nascoste e le stratificazioni che ne mostrano la storia.

Info utili

Per visitare questo complesso basta acquistare un solo biglietto, audioguida inclusa.

  • Singolo: € 9,00
  • Prezzo ridotto: € 7,00 (ragazzi tra i 12 ed i 18 anni, accompagnatori dei disabili e associati Instagramers Italia)
  • Prezzo per i gruppi (da 20 paganti): € 4,00
  • Gratuito: residenti a Viterbo, ragazzi sotto i 12 anni, disabili muniti di attestazione certificante invalidità superiore al 74%.

Viterbo sotterranea

Vicinissima a piazza San Lorenzo, è la suggestiva Viterbo sotterranea, un percorso che ci porta nel sottosuolo, per ammirare antichi cunicoli scavati nel tufo che si estendono sotto piazza della Morte per un centinaio di metri; nati probabilmente al tempo degli etruschi per incanalare acqua, in seguito divennero passaggi segreti e rifugi antiaerei durante la Seconda guerra mondiale.

Il quartiere medievale

Da qui è facilissimo procedere verso la zona più bella della città, nonché la più antica: avvicinandoci a piazza San Pellegrino prepariamo l’occorrente per fotografare, perché i vicoletti ci riporteranno indietro nel tempo, sorprendendoci per quanto siano belli ed evocativi.

È il luogo giusto per imparare cosa sia il profferlo, una parola che probabilmente non avrete mai sentito: si tratta di una scalinata posta sulla facciata di un edificio, in cima alla quale troviamo una loggia ad archi sulla porta d’ingresso. E da qui non potremo più fare a meno di farci caso, perché il quartiere è ricco di questi elementi architettonici: casa Poscia in via Saffi e palazzo degli Alessandri su tutti.

Dove mangiare e bere nel quartiere medievale

A questo punto, se siete in giro da un po’ la fame avrà avuto il sopravvento, e allora per il pranzo vi consigliamo L’Osteria del Vicolo in via S. Vito 10, per gustare piatti della cucina nostrana a un prezzo più che accessibile; se è sera, invece, consigliamo L’alambicco del presidente, proprio in piazza San Pellegrino, per un’ottima pinza, per gustare anche della carne alla brace; se siete in vena di bere, andate dritti Al Settantasette!

Piazza del Plebiscito e palazzo dei Priori

Dopo una sosta, via verso piazza del Plebiscito, dove troveremo una piazza grande, scenografica, e palazzo dei Priori, del XIII secolo, che vale una visita: sarà particolarmente piacevole scoprire le sue sale decorate, le opere d’arte e il giardino con la fontana: da qui si può godere di una bellissima vista.

Lì accanto, il Teatro dell’Unione merita una sosta per ammirarne la facciata.

A questo punto, se si è ancora in vena di camminare si può proseguire per un tour del Museo Nazionale Etrusco, oppure se si protende per un’attività più rilassata cosa c’è di meglio che una capatina alle Terme dei Papi?

Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz

Siamo nel cuore della terra degli etruschi e quindi non possiamo lasciare la Tuscia viterbese senza aver conosciuto questa affascinante civiltà attraverso i siti archeologici o, in questo caso, i musei.

Il Museo Nazionale Etrusco è il luogo perfetto per scoprirne molti aspetti della vita quotidiana, grazie ai reperti tratti dagli scavi nei siti di Acquarossa e di San Giovenale; per rendere la ricostruzione più verosimile sono stati realizzati degli edifici simili a quelli originali.

Altra ricostruzione verosimile è quella della scena del teatro, che si rifà a Ferento, importantissima località etrusco-romana a pochi chilometri da Viterbo dove ancora oggi si può ammirare un antico anfiteatro.

Non mancano i resti dei corredi funerari, come sappiamo uno degli aspetti più intriganti di questa civiltà fu proprio il particolarissimo culto dei morti che contraddistinse la loro cultura; infine è possibile vedere una biga originale.

Info utili

  • Biglietto intero € 6,00
  • Ridotto € 2,00 (giovani tra i 18 e 25 anni)
  • Da ottobre a marzo, l’ingresso è gratuito la prima domenica del mese.

Terme dei Papi

Se invece prevale la voglia di rilassarsi, non c’è niente di meglio delle Terme dei Papi, a pochi minuti dalla città, dove si trova una piscina termale chiamata Monumentale per la sua eccezionale grandezza (2000 metri quadrati). La sorgente da cui trae l’acqua è quella del Bullicame, resa famosa da una citazione di Dante nella Commedia, oltre che per le sue eccellenti proprietà; dal Bagnaccio, invece, viene prelevato il fango naturale usato per i trattamenti. Data la temperatura dell’acqua, le Terme dei Papi sono aperte tutto l’anno.

Aperta 6 giorni a settimana dalle 9 alle 19, il sabato sera chiude all’1, così che si possa fare un bagno notturno.

Info utili

  • Giorni feriali € 12,00  
  • Prefestivi e Festivi € 18,00
  • Bambini gratis fino a € 2 anni, fino a 12 anni € 8,00
  • Sabato ore 21.00 – 01.00 € 20,00

Buon divertimento!


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.